Regalare un libro per emozionare, per condividere. Per rivelare se stessi, per donare conoscenza. Regalare un libro è come donare delle chiavi per aprire la porta di un nuovo mondo o, semplicemente, per vedere in modo diverso il mondo in cui viviamo da sempre. Regalare un libro vuol dire concedere la possibilità di aprire una nuova porta, quella della conoscenza, a chi non aveva le chiavi per farlo.
Regalare un libro è molto di più che un semplice dono
Dietro ogni libro c’è un intenzione maturata da una serie di ragionamenti, una ricercata voglia di emozionare attraverso qualcosa che, solo con le parole, è capace di portarti via. Leggere può essere un viaggio in mondi lontani dalla realtà che stai vivendo, un’occasione per sognare. O, al contrario, può essere uno specchio della propria realtà, una lettura in cui ci si riconosce, immedesimandosi e appropriandosi di ogni singola sfumatura.

Regalare un libro vuol dire offrire un modo per concedersi del tempo libero,
tempo da dedicare a se stessi. Cosa c’è di più intimo che immergersi nella lettura? Da soli con le proprie capacità di emozionarsi. Ti ritrovi catapultato in una storia che non avresti immaginato. Luoghi, odori, sensazioni… Le parole stimolano l’immaginazioni e riesci a vedere i personaggi della storia, come se fossero lì, con te! Man mano che vai avanti nella lettura assumono delle sembianze precise. Li riconosci. Diventano persone reali, familiari. Cominci a provare dei sentimenti per loro. Li ami. Li odi. Ti fanno stare male o ti rendono felice.

Non c’è miglior regalo di un libro che hai già letto…
Quando regali un libro che hai letto stai cercando di passare ad un altro le emozioni che hai vissuto in prima persona. Regali qualcosa di te stesso, di ciò che hai provato. E se si tratta di qualcuno a cui tieni particolarmente, vorresti essere lì, a leggere nel suo sguardo ogni singola emozione, a rielaborare i concetti descritti per condividerne i sapori, gli odori, in una meravigliosa parentesi che solo un buon libro può regalarti. Uno spazio terapeutico che ti allontana dai pensieri quotidiani, quei pensieri che ci rendono schiavi.

Regalare un libro a una donna può significare tanto
Secondo i dati Istat e dei vari gruppi editoriali (gruppo Feltrinelli, per esempio) in libreria la presenza delle donne è in netta supremazia rispetto a quella degli uomini. Per quanto riguarda gli acquisti online la differenza diminuisce (56,6% di acquirenti al femminile contro un 43,2% dei maschi).
Senza entrare nel merito della questione che riguarda i dati, le donne hanno sicuramente un approccio diverso alla lettura, una sensibilità spiccata e aperta verso la narrativa in generale, la fiction, i romanzi rosa. Inoltre, sono più predisposte a sognare, a stimolare l’immaginazione. Più propositive rispetto agli uomini che invece si rivelano molto più pragmatici.
Regalare un libro a una donna può rivelarsi un modo per corteggiarla, per avvicinarsi ad essa. Per dichiararle apertamente quali siano gli argomenti, le storie, le vicissitudini che scatenano qualcosa dentro il nostro animo. Per uscire allo scoperto e far capire chi siamo, attraverso una frase o soltanto una parola.
“Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi”
Pietro Citati
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